Coopattiva si è costituita nel 1984 anticipando i tempi: quando nel 1991 venne approvata in Italia la Legge sulla cooperazione sociale Coopattiva rispondeva già pienamente ai requisiti che la legge prevedeva.
Da allora puntiamo ogni giorno a realizzare e diffondere la nostra Missione: “il riconoscimento e la cura di ogni persona attraverso il lavoro”.
Un passo dopo l’altro, un anno dopo l’altro. Per costruire insieme una possibilità concreta e sostenibile di inclusione attraverso il lavoro.
Ripercorrendo il tempo
1984
Il 22 febbraio a Modena nasce la “cooperativa con finalità sociali Cooperattiva”, promossa da Caritas diocesana modenese e Centro di primo ascolto.
1988
A Pavullo (Mo) inizia il rapporto tra USL e Cooperattiva, attraverso la convenzione per la gestione del Laboratorio “Gesù Bambino mio fratello” attivato presso i locali forniti dalla Comunità dei Frati Cappuccini.
1991
Dopo un lungo e articolato percorso viene approvata in Italia la Legge 381/1991 sulle Cooperative sociali.
1993
La sede modenese di Cooperattiva si trasferisce in uno spazio industriale strutturato in due laboratori in base al diverso livello di difficoltà e possibilità degli utenti (“primo e secondo livello”).
1995
Anche l’esperienza di Pavullo cresce. E con essa le strutture: ci si trasferisce nella struttura industriale che costituisce la sede attuale. Anche qui si attivano due laboratori con diversi livelli di difficoltà.
1997
A Pavullo si dà il via al terzo laboratorio, dedicato al taglio di piastrelle in ceramica. Si tratta di uno spazio attrezzato con macchine da taglio a dischi diamantati, impianto di depurazione e riciclo acque.
1998
Cooperattiva stipula con il Comune di Modena la Convenzione per l’inserimento di persone disabili e svantaggiate in attività di laboratorio.
Cooperattiva aderisce al Consorzio di Solidarietà Sociale, primonconsorzio unitario delle cooperative sociali della Provincia di Modena.
2001
Viene modificato e integrato lo Statuto di Cooperattiva: si istituisce la Sezione A (Laboratorio socio-occupazionale) nelle sedi di Modena e Pavullo.
2003
A Modena Cooperattiva si trasferisce dagli spazi di via Nonantolana all’attuale sede di Via dei Tornitori.
2006
Con l’inserimento di una nuova figura di Responsabile commerciale viene potenziata l’Area Commerciale, Marketing e Comunicazione.
2009
Presso il Distretto 5 di Pavullo viene aggiudicata a Cooperattiva la Gara d’appalto per la gestione di “Laboratori per lo svolgimento di attività occupazionali a favore di persone svantaggiate”
2010
Nell’ambito dell’Appalto per l’affidamento del Servizio inserimenti lavorativi e abilitazione professionale del Comune di Modena – su assegnazione di CSS – viene affidata a Cooperattiva la gestione del Presidio formativo “Ivo Monari”.
2012
Viene confermata presso il Distretto 5 di Pavullo la gestione di “Laboratori per lo svolgimento di attività occupazionali a favore di persone svantaggiate”.
Viene potenziata l’attività di Marketing e Comunicazione. Inizia il percorso per la redazione del primo Bilancio sociale.
2013
Ampliamento sedi di Modena con ristrutturazione sede e inaugurazione nuovo capannone adiacente per nuovo laboratorio assemblaggio e magazzino.
2014
Si festeggia il trentennale della nascita di Cooperattiva. Come frutto di una indagine sull’identità, si rinnova il nome che diviene “Coopattiva” e si realizza la prima edizione del Bilancio Sociale.
2015
Nasce la sezione “Servizi Informatici” per realizzare inserimenti lavorativi per persone con competenze impiegatizie ed informatiche, ed offrire nuovi servizi in outsourcing principalmente nell’ambito della digitalizzazione documentale.
2016
Viene inaugurata la nuova sede, la seconda del Frignano, presso la frazione di Sant’Antonio di Pavullo (Mo).
2018
Nelle campagne di Nonantola (Mo) nasce il progetto di Agricoltura Sociale “Natura che cura”. Per la fase di startup di lancia la prima campagna di crowdfunding della storia di Coopattiva. Sarà un successo di pafrtecipazione.
2019
Si amplia la gamma di servizi offerti da Coopattiva a vantaggio del settore ceramico, grazie all’acquisto della nuova macchina per il taglio ceramico grande formato. Per affrontare questo importante investimento di decide di coinvolgere i donatori e il terrirorio con la seconda campagna di crowdfunding di Cooopattiva: “Inclusione 4.0”. I risultati in termini di raccolta e di donatori coinvolti sono enormi.
2020
In questo anno, che verrà ricordato nella storia come l’anno dell’arrivo del Covid-19, si amplia il settore di servizi amministrativi per le aziende clienti gestiti da remoto.
2022
La crescita delle attività del reparto “Puntilinea – Servizi Digitali” motiva all’apertura di una nuova sede dedicata a Modena, dove si trasferiscono anche gli uffici amministrativi e di direzione della cooperativa.
2023
COOPATTIVA partecipa al processo di nascita di “Frignano Vivo”, cooperativa sociale di comunità che opera a favore del territorio montano della provincia di Modena.
Presso la sede di Modena si apre “COOworking, spazio di lavoro condiviso e inclusivo” aperto a tutti i professionisti, con postazioni di lavoro individuali o condivise e sale riunioni in affitto.
2024
In occasione dei 40 anni di attività, COOPATTIVA elabora il documento “Una mappa condivisa” e lancia le proprie strategie per uno sviluppo sostenibile verso il 2030. Vanno in questa direzione il percorso per la Certificazione della parità di genere e il primo Report di Sostenibilità.



