Natura che cura è il primo progetto di agricoltura sociale di Coopattiva, nato nel 2018 nelle campagne di Nonantola. Si sviluppa su un’area di oltre 25.000 mq ed è uno spazio di lavoro, incontro e cura, in cui l’esperienza concreta del fare diventa occasione di benessere, apprendimento e crescita.
Il terreno comprende un orto pentagonale, tre serre, due yurte, una siepe terapeutica e un bosco di oltre 700 alberi con 12 specie diverse, pensato anche per valorizzare la biodiversità. Il laboratorio è rivolto a persone con fragilità, che qui possono sperimentarsi sul piano relazionale e lavorativo, ritrovando progressivamente un nuovo equilibrio.
Cosa facciamo
A Natura che cura è attivo, in tutti i giorni lavorativi, un laboratorio che può accogliere mediamente 12 persone, affiancate da una coordinatrice educativa, due educatori professionali e un operatore agricolo.
Le attività proposte sono prevalentemente agricole e sono orientate a obiettivi educativi, socio-sanitari e di inserimento lavorativo. Il progetto promuove benessere individuale, socializzazione, rafforzamento delle autonomie e sviluppo di competenze personali e pratiche.
In collaborazione con l’Unione dei Comuni del Sorbara, Natura che cura ospita anche percorsi di reinserimento sociale e di inserimento lavorativo rivolti a persone in carico ai servizi sociali.
Nel laboratorio si svolgono attività legate alla coltivazione di verdure, erbe e fiori di stagione, all’orticoltura, alla manutenzione del verde, alla cura della biodiversità, alla raccolta e trasformazione della lavanda, insieme a laboratori creativi e alla realizzazione di manufatti artigianali con materiali naturali e di recupero.
Le coltivazioni vengono realizzate con tecniche ecologiche e senza l’uso di pesticidi o prodotti chimici, in un approccio rispettoso dell’ambiente, degli esseri viventi e della salute di chi lavora e di chi consuma i prodotti.
Come lo facciamo
Il laboratorio utilizza il lavoro agricolo come strumento educativo, sociale e formativo. Le attività si svolgono in un contesto reale, legato ai tempi della natura, alla cura degli spazi e alla responsabilità verso ciò che si coltiva.
Il contatto quotidiano con la terra e con il lavoro manuale favorisce continuità, attenzione, organizzazione e capacità di collaborazione. Allo stesso tempo, il laboratorio aiuta a sviluppare competenze pratiche e sociali, promuovendo una maggiore autonomia nella gestione delle attività quotidiane e lavorative.
Le attività sono pensate per offrire un’esperienza graduale e accompagnata, in cui ogni persona possa trovare spazi di partecipazione coerenti con le proprie possibilità.





